Sostanze Psicoattive

Pubblicato il da Mari

Una sostanza stupefacente, o psicoattiva, è una sostanza chimica capace di alterare l’attività mentale e che può indurre fenomeni di tolleranza, assuefazione e dipendenza.

L’assuefazione o tolleranza è causata dalla minor sensibilità a una sostanza, a causa della sua assunzione e, di conseguenza, per ottenere lo stesso effetto della volta precedente occorre una quantità maggiore di farmaco.

La dipendenza consiste nell’utilizzo di farmaci nonostante gli effetti negativi sulla salute e i tentativi inutili di smettere.

La dipendenza fisica si ha se l’interruzione dell’assunzione di una sostanza provoca sintomi di astinenza.

La dipendenza psicologica si ha quando c’è assunzione compulsiva di una sostanza anche se questa non dà sintomi di astinenza.

L’eliminazione improvvisa di una sostanza assunta per lungo tempo può provocare astinenza (o sindrome di astinenza).

Gli effetti dell’eliminazione sono opposti a quelli della sostanza e scaturiscono da compensazioni che l’organismo mette in atto per controbilanciare l’assenza di farmaco a cui si era ormai abituato, e in seguito a cui si era modificato.

La gravità dei sintomi di astinenza dipende: dalla quantità di sostanza assunta, dalla durata dell’assunzione ed alla velocità di interruzione. Le sostanze psicoattive possono essere assunte mediante: ingestione, iniezione, inalazione, assorbimento attraverso membrane mucotiche.

Tra le sostanze di frequente abuso troviamo il tabacco, l’etanolo ( o alcol etilico), la marijuana, la cocaina e l’eroina.

Il tabacco è la sostanza psicoattiva di uso più diffuso nella società. I fumatori, dopo una sigaretta, si descrivono più rilassati, più vigili e con minore appetito. Ma l’assorbimento polmonare della nicotina, può provocare, a causa dell’uso prolungato del tabacco, polmonite, bronchite, cancro e infarto.

L’etanolo a dosi basse dà una sensazione generalizzata di benessere e rilassamento ma a dosi elevate può causare perdita di coscienza e rischio di morte per depressione respiratoria.

La marijuana a dosi basse dà senso di benessere e maggior vividezza delle sensazioni, ma a dosi alte può causare problemi alla memoria a breve termine, incapacità di eseguire compiti di pianificazione e impaccio, e può inoltre causare danni polmonari.

La cocaina è una droga stimolante che aumenta l’attività neurale. Sniffarla danneggia le mucose nasali, fumarla danneggia i polmoni, mentre l’iniezione endovenosa può provocare le morti da overdose.

L’eroina in seguito a iniezione endovenosa, provoca il rush, un’ondata d’intenso piacere addominale. I rischi diretti per la salute sono relativamente piccoli: stipsi, costrizione pupillare, irregolarità mestruale e diminuzione della libido.

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